Marco Pacori - L'arte dell'ipnosi

20 LEZIONI

Marco Pacori insegna i segreti dell'ipnosi
indotta con il linguaggio del corpo.

ESCLUSIVA 100%

Accedi ora per vedere l'esclusiva serie di lezioni sull'ipnosi di Marco Pacori. Impara con i tuoi tempi da smartphone, tablet o pc.

200€ per l'accesso completo

L'arte dell'ipnosi

Marco Pacori, psicologo di grande notorietà, ha ideato un modo originale, rapido, ed efficace per indurre l’ipnosi. Lo studioso, prendendo spunto dall’osservazione di come cambia il funzionamento del cervello nello sviluppo dell’ipnosi, ha trovato il modo di attivare questo processo attraverso una versione moderna e scientifica delle forme cerimoniali di induzione della trance. Ora, questo metodo può essere appreso da chiunque in un corso di 20 lezioni, dove Pacori spiega i segreti della sua singolare tecnica per ipnotizzare.

LEZIONI

01

Introduzione all'ipnosi

L’ipnosi ha radici che risalgono agli albori della storia, ma un’inedita prospettiva sul fenomeno ha dato modo di mettere a punto un nuovo modo di ipnotizzare, in grado di coniugare il sapere antico con le più attuali scoperte delle neuroscienze.

Leggi più

02

Il legame arcaico

Se l’ipnotista impara a sviluppare una buona capacità di empatia e sincronia comportamentale con il soggetto, l’esperienza ipnotica viene vissuta in modo più piacevole e le suggestioni risultano più incisive.

Leggi più

03

I fattori che influenzano l'ipnosi

Perché l?ipnosi abbia effetto diverse capacità e attitudini si devono attivare e funzionare in sinergia. Qui viene spiegato quali sono e come farle emergere.

Leggi più

04

Le aspettative e l’ipnosi

Convinzioni, attese e pregiudizi possono condizionare l?esito di un?ipnosi. Conoscerli e sapere quali sono condivisi dal soggetto da modo di renderlo più ben disposto verso quest’esperienza.

Leggi più

05

Le qualità per ipnotizzare

C?è la convinzione che per ipnotizzare bisogna possedere doti particolari. In parte è vero, ma si tratta di abilità che vanno riscoperte, esercitate e coltivate.

Leggi più

06

L'ipnosi non verbale - Il metodo

L’induzione ipnotica non verbale è strutturata in una successione di passaggi; è essenziale conoscerli per la buona riuscita dell’ipnosi.

Leggi più

07

I momenti propizi all'ipnosi

La disposizione a venire ipnotizzati può essere influenzata da flussi biologici a carattere ciclico. I segni esteriori di questi cambiamenti possono aiutare a scegliere il momento migliore per iniziare l?induzione.

Leggi più

08

Segnali di disponibilità all'ipnosi

Prima ancora che l?ipnosi abbia inizio, ipnotista e soggetto comunicano in modo inconsapevole sul piano non verbale. Da questi segnali del corpo possiamo quando cominciare ad ipnotizzare.

Leggi più

09

L'ipnosi in pubblico

Quando ipnotizziamo di fronte ad una platea la scelta del soggetto giusto è essenziale. I criteri per stabilirlo sono semplici e ben riconoscibili.

Leggi più

10

Come riconoscere lo stato ipnotico

L’ipnosi non verbale si distingue anche per l’analisi approfondita dei cambiamenti fisiologici e motori in ipnosi

Leggi più

11

Le alterazioni motorie in ipnosi

Precise anomalie motorie dei muscoli extraoculari e modificazioni del tono muscolare e dell?equilibrio segnalano la presenza e l?intensità dello stato ipnotico

Leggi più

12

La pratica

L’ipnosi non verbale non si inizia da posizione sdraiata, ma eretta. Il soggetto viene invitato a tenere il corpo in piedi, ma rilassato; gli viene chiesto di non parlare e di fissare un punto davanti a se con molta attenzione. L’ipnotizzatore gli si pone di fianco con le braccia sollevate e le mani all’altezza della parte, sincronizza i propri gesti con le micro-oscillazioni spontanee del busto del soggetto, allo scopo di minare il suo senso di stabilità (uno dei puntelli dello stato di coscienza).

13

La preparazione all'ipnosi

Prima di ipnotizzare, vanno date elementari ma accurate istruzioni al soggetto. Lo sbandamento del corpo per mantenere la posizione eretta, la rotazione applicata alla testa del soggetto con il pretesto di allentargli la tensione, l’invito a spalancare gli occhi e a tenere la bocca socchiusa, assieme ad altri accorgimenti rendono il soggetto più sensibile alle stimolazioni sensoriali prodotte con la voce e con i movimenti delle mani.

14

L'impiego dei gesti

La gestione del movimento di mani, braccia e tronco dell?ipnotizzatore sono parte integrante del procedimento induttivo.

Leggi più

15

I vocalizzi

Uno degli aspetti più originali dell’induzione ipnotica non verbale è l’impiego di vocalizzi che assomigliano ai versi dei predatori e che sono cadenzati con i ritmi e le accelerazioni e rotture del ritmo praticate nelle forme tribali di induzione ipnotica. La scelta di un metodo tanto insolito deriva dal fatto che questi suoni suscitano una risposta atavica nel cervello emotivo, che a sua volta, determina un dissesto della regione cognitiva del cervello e da luogo alla trance.

16

I segnali di trance

Alterazioni della frequenza del respiro, del ritmo cardiaco, cambiamenti del colorito e del tono muscolare del volto ci segnalano stato di coscienza e reazioni emotive del soggetto per tutto il corso della sessione ipnotica.

Leggi più

17

La caduta - prima parte

Come nelle forme cerimoniali di induzione della trance, anche qui la caduta gioca un ruolo chiave. In questa lezione spieghiamo perché.

Leggi più

18

La caduta - seconda parte

Dato il valore della caduta è importante sapere come creare uno stato di instabilità nel soggetto in modo da favorirla.

Leggi più

19

Le suggestioni

Suggestionare significare produrre delle modificazioni del comportamento e del pensiero senza la volontà e la collaborazione del soggetto. Sapere come darle favorisce il loro sviluppo.

Leggi più

20

Come parlare in ipnosi

Lo stile del linguaggio, la scelta delle forme linguistiche, la cadenza del parlato e il tono di voce in ipnosi sono diversi che siamo abituati ad usare.

Leggi più